Nella Sala dove è esposta la statua-menhir femminile denominata Dea Madre, proveniente dalla collina della località Lodduo, è presente una seconda statua-menhir dai tratti maschili, recuperata fortuitamente negli anni Ottanta tra le rovine del fianco sud del nuraghe trilobato a tholos di Arasseda, sito nel pianoro di Pranu Olisa nei pressi del centro abitato di […]
Statua menhir di piccole dimensioni rinvenuta in località Talèlla, sull’altopiano di Pranu Margiani. La scultura ripropone la problemativa sulla miniaturizzazione della forma originaria e la schematizzazione dei simboli. Questi sono ridotti al solo viso e incisi.
La statua menhir femminile è mutila della parte superiore. Presenta una superficie abrasa con fenomeni di esfoliazione per il forte degrado della trachite. Nel prospetto frontale sono evidenti i seni a coppa emisferica e non sono presenti altre istoriazioni o segni decorativi. Il menhir proviene dall’altopiano di Loddùo, nei pressi del nuraghe omonimo. La Dea […]
Betile antropomorfo della regione di Pala’e sa Cresia. Il reperto riproduce, in miniatura, le statue menhir di Arassèda, con il viso e la “falsa porta” al centro della quale è presente un seme, una foglia, o motivi ottenuti per incisione. Il reperto costituisce un unicum, seppure ad Allai e nella vicina Samugheo siano note statue […]
Il cippo funerario, proveniente dalla località Arasseda, rappresenta un significativo esempio di epigrafia funeraria di ambito rurale della Sardegna interna. Si tratta di un supporto in trachite configurato a cippo “a capanna”, caratterizzato da un tetto a doppio spiovente e da un frontone triangolare. Questi elementi richiamano esplicitamente modelli architettonici domestici e simbolicamente alludono alla […]
Concio di trachite di forma trapezoidale, in parte mutilo, a sezione rettangolare. Originariamente era posizionato nella parte sommitale di una tomba di giganti, sopra il portello di accesso alla camera sepolcrale. Il manufatto mostra tre fori di sezione quadrata, scavati nella faccia superiore, che dovevano alloggiare verosimilmente tre piccoli betili di pietra (o legno), rappresentanti […]