Progetto PNRR — Rimozione delle barriere fisiche e cognitive nel Civico Museo di Allai (C.I.M.A.)
Accessibilità e innovazione al Museo Cima
Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione 1 – Digitalizzazione, Innovazione, Competitività e Cultura – Componente 3 – Cultura 4.0 (M1C3) – Misura 1 Patrimonio culturale per la prossima generazione – Investimento 1.2 Rimozione delle barriere fisiche e cognitive in Musei, Biblioteche e Archivi per consentire un più ampio accesso e partecipazione alla cultura.
Progetto: Rimozione delle barriere fisiche e cognitive nel Civico Museo di Allai (Ci.M.A.)
CUP: H44H22001050006
CIG: A01AAF4608
Costo totale del progetto: € 500.000,00
Fase del progetto: in conclusione (giugno 2026)
Un nuovo modo di vivere il museo
Il Museo ha avviato un ampio percorso di innovazione e accessibilità finalizzato a rendere il proprio patrimonio archeologico e culturale più fruibile, inclusivo e partecipato.
Il progetto, realizzato nell’ambito del PNRR Cultura 4.0 – Investimento 1.2 “Rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei, biblioteche e archivi”, integra strumenti digitali, percorsi multisensoriali, tecnologie assistive e attività formative per migliorare concretamente l’esperienza di visita di tutti i pubblici.
Accessibilità fisica e digitale
Il progetto ha previsto il rinnovamento degli strumenti di accesso e orientamento al museo, sia fisici che digitali. È stato realizzato il presente sito web, conforme alle linee guida AGID e agli standard internazionali di accessibilità WCAG AA, progettato per garantire una navigazione semplice, compatibile con screen reader e accessibile anche nei contenuti multimediali.
Parallelamente è stato sviluppato un sistema integrato di informazione e orientamento che comprende:
- segnaletica dedicata;
- punto informativo fisico e virtuale;
- contenuti digitali accessibili;
- sistema di bigliettazione elettronica.
Tra gli interventi previsti rientra anche la “Pensilina Smart”, uno spazio esterno dotato di touchscreen interattivo, Wi-Fi, mappa tattile in rilievo e contenuti accessibili dedicati ai visitatori.
Un percorso multisensoriale e autonomo
Il percorso museale è stato riprogettato per favorire una visita più autonoma e inclusiva, con particolare attenzione alle persone cieche, ipovedenti e ai pubblici con esigenze specifiche.
Nelle sale del museo sono stati introdotti:
– sistemi di orientamento tattile;
– testi ad alta leggibilità;
– descrizioni in Braille;
– contenuti audio accessibili tramite tecnologia NFC;
– strumenti digitali per la fruizione autonoma dei reperti.
Per tutti i punti di interesse del percorso sono inoltre state realizzate audioguide multilingue e contenuti in Lingua dei Segni Italiana (LIS), sviluppati in collaborazione con enti e associazioni specializzate nel campo della disabilità visiva, uditiva e cognitiva. I contenuti sono accessibili tramite web app e dispositivi mobili, con l’obiettivo di offrire un’esperienza culturale più inclusiva, flessibile e accessibile.
Archeologia digitale e laboratori tattili
Uno degli aspetti centrali del progetto ha riguardato la realizzazione di laboratori multisensoriali e attività di archeologia digitale dedicate alla valorizzazione accessibile del patrimonio archeologico. Attraverso l’utilizzo di scanner 3D, modellazione digitale e stampa tridimensionale, il museo sta realizzando riproduzioni tattili dei principali reperti esposti, pensate come strumenti di esplorazione sensoriale, apprendimento e mediazione culturale. Le attività sono state sviluppate anche grazie alla collaborazione con l’Istituto Tecnico Industriale “Othoca” di Oristano, coinvolgendo studenti, docenti e operatori museali in un percorso dedicato alla digitalizzazione e alla valorizzazione del patrimonio culturale. Le riproduzioni tattili sono accompagnate da contenuti audio e supporti digitali accessibili, permettendo una fruizione più ampia e partecipata delle collezioni.
Formazione, ricerca e accessibilità cognitiva
Il progetto ha previsto un importante percorso di formazione rivolto agli operatori museali sui temi dell’accessibilità, dell’accoglienza e delle tecnologie assistive.
Le attività formative sono state realizzate in collaborazione con enti e associazioni specializzate, tra cui: Associazione Italiana Sclerosi Multipla; Unione italiana ciechi e ipovedenti di Oristano; Ente Nazionale Sordi di Torino; Associazione italiana X fragile – sezione Sardegna; Associazione Diversamente Odv.
Parallelamente, il Museo ha avviato una collaborazione con il Cagliari Accessibility Lab dell’Università degli Studi di Cagliari per attività di ricerca e sperimentazione dedicate all’accessibilità cognitiva e allo sviluppo di nuovi strumenti digitali per la fruizione culturale.
Un museo più aperto e partecipato
Il progetto ha inteso in questo modo costruire un modello di fruizione culturale più aperto, accessibile e partecipato, in cui l’innovazione tecnologica e l’accessibilità diventino parte integrante dell’esperienza museale.
L’obiettivo è rendere il Museo uno spazio capace di accogliere pubblici differenti, valorizzando il patrimonio archeologico attraverso strumenti inclusivi, multisensoriali e contemporanei.
Ultimo aggiornamento:
Informazioni
Dal lunedì al mercoledì il museo è chiuso
Dal giovedì alla domenica
Apertura: 9:30-12:00 e 15:30-18:00
Chiusura biglietteria: 11:45 e 17:45
Tempo di visita consigliato: circa un’ora
Intero: 6 euro (over 18) Ridotto: 4 euro (dai 13 ai 18 anni)
Gratuito: under 13, residenti di Allai e Samugheo.
Il biglietto è valido anche per visitare il museo MURATS a Samugheo





