Statua menhir
Descrizione
Nella Sala dove è esposta la statua-menhir femminile denominata Dea Madre, proveniente dalla collina della località Lodduo, è presente una seconda statua-menhir dai tratti maschili, recuperata fortuitamente negli anni Ottanta tra le rovine del fianco sud del nuraghe trilobato a tholos di Arasseda, sito nel pianoro di Pranu Olisa nei pressi del centro abitato di Allai, nella regione storico-geografica del Barigadu al confine con il Mandrolisai. L’imponente statua in trachite rosa patinata di grigio, dalla sagoma ogivale, si presenta spezzata alle due estremità. Nella faccia anteriore compaiono dei motivi a bassorilievo e nel terzo superiore compare lo schema del volto a forma di “T” con un naso particolarmente sviluppato raccordato da due sopracciglia. Sotto questa incisione è posta una cornice dalla forma di ellisse. Nonostante lo sfaldamento della pietra in diversi punti, la decorazione sembra essere quella originale.
INFORMAZIONI TECNICHE
Ultimo aggiornamento: 30 Aprile, 2026
Informazioni
Dal lunedì al mercoledì il museo è chiuso
Dal giovedì alla domenica
Apertura: 9:30-12:00 e 15:30-18:00
Chiusura biglietteria: 11:45 e 17:45
Tempo di visita consigliato: circa un’ora
Intero: 6 euro (over 18) Ridotto: 4 euro (dai 13 ai 18 anni)
Gratuito: under 13, residenti di Allai e Samugheo.
Il biglietto è valido anche per visitare il museo MURATS a Samugheo
