
Allai
Tipologia luogo
- Borgo
Descrizione
Allai, situato nella provincia di Oristano, in Sardegna, si distingue per la sua posizione geografica e il ricco patrimonio storico e culturale. Questo borgo, incastonato tra il Monte Grighine e tre altopiani, offre un paesaggio suggestivo e variegato. Qui la natura e la storia si intrecciano in modo armonioso. Il “fiume dai tanti nomi”, noto localmente come Rio Massari, scorre accanto al paese e contribuisce a definire l’identità del territorio. Questo corso d’acqua è un simbolo della varietà e complessità di Allai. Il borgo cambia volto con le stagioni, passando dai colori brillanti della primavera ai toni dorati e verdi dell’estate.
Il paesaggio è dominato dalla macchia mediterranea e dalla pietra. In particolare è presente l’ignimbrite rossa, utilizzata nella costruzione delle abitazioni. Questo materiale conferisce un aspetto unico al borgo. In inverno, quando le nebbie avvolgono il paese, il borgo appare come un luogo fiabesco, con le case in pietra che emergono dalla foschia e i camini accesi.
Storia e cultura
La storia di Allai affonda le sue radici nell’età nuragica, con reperti che attestano la presenza di un villaggio di capanne già nella prima Età del Ferro. Questo insediamento ha continuato a evolversi nel periodo punico, romano e medievale. Le sue tracce archeologiche testimoniano una continuità di vita e cultura. Particolarmente significativo è il Ponte Romano, ancora esistente, che rappresenta un legame tangibile con l’antico passato del territorio.
Questo borgo conserva in molte pratiche quotidiane le sue tradizioni secolari. L’agricoltura e la pastorizia, pilastri dell’economia locale, sono celebrate in festività come la tosatura e la preparazione del maiale. Questi eventi mescolano abilità culinarie e rituali sociali tramandati di generazione in generazione. Queste tradizioni non sono solo ricordi di un passato rurale, ma continuano a influenzare la vita della comunità, mantenendo vivo il legame con la terra e le sue risorse.
Le feste principali, come i falò di Sant’Antonio e San Sebastiano, la celebrazione di Sant’Isidoro e dello Spirito Santo, e la Festa della Madonna del Rimedio, sono momenti di forte coesione sociale, dove la comunità si riunisce per celebrare e rinnovare i legami con la propria storia e identità.
Le architetture
Il borgo di Allai è caratterizzato da una ricca rete di piazze e monumenti storici. Passeggiare per le sue strade è come immergersi in un museo a cielo aperto. Ogni angolo del paese racconta una storia e ogni piazza è un punto di incontro e condivisione per gli abitanti.
Le piazze
Piazza Santo Isidoro è il primo spazio che si incontra arrivando nel cuore del borgo, e qui si trovano anche le logge del museo Ci.M.A., che ospitano attrezzi e manufatti della vita contadina di Allai. Tra questi, spiccano la loggia dell’olio di lentisco, la loggia del pane con forno e macina a pietra, e la loggia del carro, dove si trova un carro in legno e un’antica imballatrice per il fieno. Questo luogo, simbolo della vita rurale del borgo, diventa il punto di partenza per esplorare le altre meraviglie di Allai. Piazza Falò, vicina a Piazza Sant’Isidoro, è il luogo dove ogni anno si celebrano i riti in onore di Sant’Antonio e San Sebastiano, tradizioni che uniscono la comunità e danno vita a grandi cene all’aperto.
Le piazze non sono solo spazi fisici, ma luoghi di socialità e celebrazione, che mantengono vive le antiche usanze locali. Tra le piazze più frequentate troviamo anche Piazza dei Balli, uno spazio pedonale che ogni giorno accoglie anziani e bambini in un’atmosfera rilassata e conviviale. In questa piazza, decorata con i murales dell’artista Giovanni Musu, si svolgono molti degli eventi pubblici, come concerti, spettacoli teatrali e cinematografici all’aperto.
Le chiese
Proseguendo per le vie del borgo, si arriva a Piazza Mons. Efisio Marras, conosciuta come “Pratza e Cresia”, che ospita la Chiesa dello Spirito Santo. Costruita nel Trecento, la chiesa rappresenta un importante esempio di architettura gotico-aragonese. Il suo profilo è caratterizzato da un campanile a vela e un portale gotico a sesto acuto, mentre all’esterno si erge una colonna con una croce risalente al 1503, che ricorda la consacrazione della chiesa. Questo luogo sacro ha un legame profondo con la comunità di Allai, non solo per la sua importanza religiosa, ma anche per il ruolo storico che ha svolto nei secoli.
A completare il percorso religioso e spirituale di Allai, troviamo la Chiesa di Santa Maria, un altro punto di riferimento fondamentale per il borgo. Originariamente costruita nel XIV secolo, la chiesa presentava una pianta rettangolare con una sacrestia sul lato destro, archi a sesto acuto e una copertura in legno. Nel 1960, fu demolita e ricostruita mantenendo lo stesso impianto, ma con una struttura più moderna in pietra, laterizi e coppi rossi, sostenuta da arcate in calcestruzzo armato. Nel 1987, fu sottoposta a un’importante opera di ristrutturazione per affrontare problemi di infiltrazioni d’acqua e stabilizzare la sacrestia. Questo restauro ha permesso di preservare la chiesa e di mantenerla accessibile per la comunità locale, garantendo la sua fruibilità anche alle generazioni future.
Servizi
- Accesso disabili
- Area pic-nic
- Parcheggio
- Punto ristoro
Ultimo aggiornamento:
La galleria
Informazioni
Dal lunedì al mercoledì il museo è chiuso
Dal giovedì alla domenica
Apertura: 9:30-12:00 e 15:30-18:00
Chiusura biglietteria: 11:45 e 17:45
Tempo di visita consigliato: circa un’ora
Intero: 6 euro (over 18) Ridotto: 4 euro (dai 13 ai 18 anni)
Gratuito: under 13, residenti di Allai e Samugheo.
Il biglietto è valido anche per visitare il museo MURATS a Samugheo